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CAMPIONI DEL MONDO!!! DOPO 24 ANNI DI ASTINENZA SOFFERTA!!! ITALIA 6-4 FRANCIAquello che si puo fare va fatto sempre dopo il dovere: che palle!!!!!
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April 13 Ranieri: "Stiamo facendo un campionato meraviglioso"Alessandro Del Piero: "Sono affamato e questo molte volte fa la differenza. Dedico la rete a Gaetano Scirea di cui conosco la vedova e il figlio da quando sono arrivato. Scirea è un esempio per tutti, è un onore essere accostati a lui, per certi versi è inarrivabile, è il numero uno per eccellenza. La qyuasi doppietta? Credo che sia stato bravo Kalac a guardarmi, io ho pensato di colpirla bene e centrare la porta ma non è bastato. È bastato però quello che abbiamo fatto in campo. Sarebbe stato bello segnare ancora, ma va bene lo stesso".
Claudio Ranieri: "Abbiamo battuto la squadra campione del mondo in carica. Loro hanno fatto un primo tempo spettacolare, sulla fascia destra ci creavano grossi problemi e aver pareggiato nel primo tempo è stata un'impresa bellissima. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio noi, abbiamo fatto la partita come volevamo farla... Più che disattenzione, nel secondo gol, c'è stata la qualità loro nel trovare Bonera che ha avuto l'intuizione di entrare dentro, ci possono stare queste giocate. Sulla prima rete di Inzaghi dovevamo stare più in linea, ma diamo merito al Milan che ha grossi campioni così come la Juve, è stata una gran bella partita.. So quanto mi dà Trezeguet nella fase di riconquista palla e quanto non mi dà Iaquinta sotto questo aspetto, non potevo permettermi di perdere questa partita... Oggi contro il Milan non era facile, ma Tiago ha fatto una buona prova, ci ha dato equilibrio, soprattutto nel secondo tempo quando l'ho messo davanti alla difesa. Certo che Sissoko sta facendo cose straordinarie... Stiamo facendo un campionato meraviglioso, stiamo andando oltre ogni aspettativa, ogni volta mettiamo il cuore oltre l'ostacolo. Noi dobbiamo continuare la ricostruzione senza illudere i nostri tifosi. Loro sanno che noi proveremo ogni partita a fare il massimo e abbiamo il carattere per tentarlo... Ci giochiamo tantissimo in questa settimana. Abbiamo il recupero col Parma mercoledì e domenica l'Atalanta. È importante fare punti, fare il massimo".
Carlo Ancelotti: "Bonera ha fatto un brutto fallo e l'espulsione ci sta. Però sono arrabbiato dalla punizione da cui è scaturito il terzo gol: Maldini non ha fatto fallo, tanto che l'arbitro non l'aveva visto ed è stato segnalato dal guardalinee. Un punto sarebbe stato importante per la corsa al quarto posto. Ora la situazione si complica: dobbiamo recuperare quattro punti in cinque giornate, ci proveremo come abbiamo fatto stasera.. È colpa nostra se non abbiamo chiuso in vantaggio il primo tempo, abbiamo regalato il secondo gol con una nostra disattenzione. Il resto è stato determinato dagli episodi e soprattutto dall'espulsione di Bonora, che ci ha lasciato con l'uomo in meno, e dalla punizione assegnata alla Juve nel finale".
Gianluigi Buffon: "Salihamidzic? Uno come lui non è l'ultimo arrivato, se giochi dieci anni nel Bayern Monaco significa che sei un giocatore da grande squadra. Stasera ha fatto una doppietta e ci ha regalato i tre punti più importanti della stagione. Sissoko è in una condizione straripante, in Europa può giocare in qualsiasi squadra titolare. È un incontrista incredibile, bravo tecnicamente e ha una fisicità che in area, sui calci piazzati, ti dà una grossa mano, un centrocampista completo... Se segni tre gol, col Milan uno o due li prendi; sull'1-2 potevamo scioglierci, disunirci, ma siamo stati bravi e fortunati. Nel primo tempo il Milan ci ha dato una lezione di calcio e siamo stati fortunati a fare il 2-2 prima dell'intervallo".
Daniele Bonera: "Ho chiesto scusa a Sissoko, mi sono reso conto di aver fatto un brutto intervento. Non era mia intenzione fargli male, per fortuna non è successo niente di grave. Volevo prendere il pallone, ero lanciato, ed è andata così. Abbiamo preso gol su un calcio piazzato, in quei 20' che ho lasciato la squadra in 10 abbiamo sofferto relativamente".
Hasan Salihamidzic: "Siamo molto contenti, siamo in Champions e questo per noi è molto importante. Non importa chi fa gol, anche se farne due al Milan è una cosa grande"
April 12 Juve-Milan, che spettacolo Decide Salihamidzic: è 3-2All'Olimpico, apre le marcature Del Piero, poi una doppietta di Inzaghi porta in vantaggio la squadra di Ancelotti. Il bosniaco pareggia poco prima dell'intervallo e va ancora in gol nella ripresa, dopo l'espulsione di Bonera che cambia la partita
TORINO, 12 aprile 2008 - L'uomo che non ti aspetti. Hasan Salihamidzic, o se preferite "Brazzo", indovina la sua prima doppietta in serie A nella gara più importante, lo scontro diretto col Milan, che avvicina i bianconeri alla prossima Champions League. All'Olimpico finisce 3-2, per effetto anche dei gol di Del Piero e Inzaghi. Niente a che vedere con lo 0-0 di San Siro, il 1° dicembre scorso, quando la squadra di Ranieri e quella di Ancelotti si preoccuparono essenzialmente di non farsi male.
GOL E SPETTACOLO - La sfida tra la miglior difesa casalinga (Juve, 7 gol subiti all'Olimpico) e il miglior attacco in trasferta (Milan, 28 gol lontano da San Siro) viene vinta nettamente dalle punte rossonere. Anzi, "dalla punta" rossonera: nel primo tempo, infatti, entrambe le reti del Milan portano la firma di Inzaghi, il grande "ex" della partita. Pippo aggiusta la mira al 13' sfiorando il palo, prima di correggere in porta un grande spunto di Kakà, un minuto più tardi. La doppietta arriva appena dopo la mezz'ora: è un altro gol comodo, un appoggio sul passaggio smarcante di Bonera che aveva duettato alla grande con Ambrosini. Il problema, per il Milan, è che gli attaccanti juventini non stanno a guardare: sono i bianconeri a passare in vantaggio per primi col preciso diagonale di un Del Piero straripante, ben servito da Camoranesi. E dopo il secondo acuto di Inzaghi, un istante prima dell'intervallo, c'è tempo per il 2-2 di Salihamidzic, pronto a correggere in porta una zuccata di Trezeguet respinta da Kalac.
DIFESE IN CRISI - Gloria per gli attacchi, disperazione per le difese: il Milan non ha la coppia centrale Nesta-Kaladze, fermata dal giudice sportivo, e viene tradito inaspettatamente da Maldini, che sul gol del 2-2 si addormenta facendosi rubare palla da Camoranesi. Non che Favalli e Simic facciano meglio in occasione del gol di Del Piero, per la verità. Dall'altra parte, Ranieri decide di alzare il più possibile la linea difensiva, ma paga dazio ogni volta che i rossoneri riescono ad allargare il gioco sulle fasce. Grygera e Molinaro vanno ripetutamente in crisi, Chiellini è saltato netto da Kakà al momento del gol dell'1-1 e Legrottaglie fa quel che può, accorgendosi che la diga non tiene, finché un contrasto con Kakà lo costringe a lasciare il posto a Stendardo. Ne beneficia lo spettacolo: gli errori non alzano certo la qualità delle partita, ma favoriscono il proliferare dei gol e delle emozioni.
A TUTTO BRAZZO - La ripresa è intensa come il primo tempo, anche se le squadre provano a stare un po' più attente in fase di copertura. La Juve spinge di più e Grygera cerca di farsi perdonare le incertezze difensive con una bordata da lontano, su cui Kalac compie un super intervento. Poi, al 21', l'episodio che cambia il volto alla gara, almeno per le fasi finali: Bonera, fino a quel momento tra i migliori in campo, entra in maniera sconsiderata su Sissoko. Rosso diretto, il maliano accusa il colpo ma si rialza un paio di minuti più tardi, osannato dall'Olimpico. La Juve prova l'assalto finale, non sembra lucidissima, ma a dieci minuti dalla fine Rocchi le accorda una punizione per un fallo (quanto meno dubbio) di Maldini su Grygera. E il Milan mostra il solito tallone d'Achille, ovvero le palle ferme: calcia Camoranesi, incorna Salihamidzic ed è doppietta per "Brazzo". Con un uomo in meno, i rossoneri non hanno la forza di ragire: ci provano con generosità, ma neanche l'ingresso di Gilardino e Brocchi cambia nulla. Finisce 3-2 e la Juve ha un piede e mezzo nella Champions League 2008-09. Il Milan, per restare in corsa, dovrà sperare che Fiorentina, Udinese e Sampdoria non facciano troppi punti domani.
April 06 Bahrain, sinfonia Ferrari E stavolta sorride MassaA Sakhir doppietta del Cavallino con Felipe davanti a Raikkonen, che prende la testa del Mondiale. Sul podio anche la BMW di Kubica. Hamilton parte male, tampona Alonso al primo giro e chiude 13°. A punti anche Heidfeld
SAKHIR (Bahrain), 6 aprile 2008 - Una sinfonia Ferrari con Felipe Massa che torna al successo e Kimi Raikkonen che allunga in testa al Mondiale. Non ha avuto storia il GP del Bahrain, terza gara della stagione 2008. O meglio, una storia l'ha avuta ed è stata tutta nel segno del Cavallino. A partire dal via quando il brasiliano ha fulminato Robert Kubica, scattato dalla pole, e non si è fatto più vedere. Dietro di lui hanno chiuso il compagno di squadra, le due BMW di Kubica e Nick Heidfeld, Heikki Kovalainen (McLaren), il bravo Jarno Trulli (Toyota), Mark Webber (Red Bull) e Nico Rosberg (Williams).
ERRORI - Il via è stato piuttosto caotico. Sulla parte in teoria pulita della pista il polacco si è avviato male mentre Lewis Hamilton ha fatto peggio, restando quasi fermo e passando alla prima curva intorno alla 12ª posizione. Dopo di che si è trovato davanti Fernando Alonso (uno a caso...) e nell'attaccarlo in rettilineo l'ha tamponato. In quello che è sembrato, a prima vista, un errore dell'inglese. Hamilton ha perso l'ala anteriore e danneggiato la sua McLaren, si è fermato ai box e la sua gara è praticamente finita lì. Iln tentativo di rimonta conseguente non l'ha portato oltre il 13° posto.
CAVALCATA - Intanto le Ferrari scappavano con Massa che si guadagnava subito un buon margine su Raikkonen, nonostante dopo la prima sosta ai box il finlandese tentasse un avvicinamento a colpi di giri veloci. Ma stavolta Felipe non sbagliava portando a casa una vittoria molto importante dopo un periodo difficile. E 10 punti fondamentali per il suo campionato e la classifica costruttori del Cavallino. In testa alla classifica a pari punti con l'ottima BMW. Mentre nel Mondiale piloti adesso comanda Raikkonen, che vanta 19 punti, seguito dal sorprendente Heidfeld (che ne ha 16) e dal trio Hamilton-Kovalainen-Kubica a quota 14. Prossimo appuntamento in Spagna, sul circuito di Montmelò, il 27 aprile.
April 05 Ranieri e gli obiettivi Juve: Scudetto? Siamo in agguatoIl tecnico bianconero: "Non abbiamo mai accantonato la voglia di arrivare il più in alto possibile. Dove? La parola scudetto rende bene l'idea, ma dobbiamo vincere tutte le gare da qui a fine campionato e sperare che gli altri rallentino. Amauri? Ci penseremo a fine stagione"
VINOVO (Torino), 4 aprile 2008 - Qualche settimana fa, all'indomani di un inizio di 2008 non esaltante, Claudio Ranieri aveva ricordato a tutti che l'obiettivo minimo stagionale della Juventus era un posto in Uefa. Ora le cose sono cambiate, la squadra ha ripreso il ritmo delle "grandi" e il tecnico bianconero punta in alto.
SCUDETTO - "Non abbiamo mai accantonato la voglia di arrivare il più in alto possibile. Dove? La parola scudetto rende bene l'idea, ma avremmo bisogno che gli altri smettessero di giocare come hanno giocato fino ad ora. Il nostro compito sarà quello di essere in agguato nella speranza di poter approfittare: dobbiamo vincere tutte le partite da qui alla fine senza dimenticarci che ne abbiamo una in più rispetto ai nostri avversari".
OBIETTIVI - "Non mi preoccupa nulla. Il nostro unico obiettivo è fare del nostro meglio da qui alla fine, chiederemo il massimo a noi stessi e vedremo cosa accadrà. La nostro priorità sono i tre punti in palio contro il Palermo: da qui alla fine del campionato non abbiamo partite facili e valgono tutte tre punti pesantissimi. Gli esami non finiscono mai ed entrare in Champions vorrebbe dire tante cose".
PALERMO - "La squadra sta bene, siamo in ottime condizioni. E' una sorpresa vedere i rosanero così in basso in classifica, era una squadra costruita per altri obiettivi. I giocatori ci terranno a fare bene ed anche Colantuono, per vincere avremo bisogno della determinazione della Juve. Dobbiamo riprendere da dove eravamo prima del Parma. Tiago o Camoranesi? Perché non tutti e due assieme? Tutto è possibile. Amauri? Valuteremo e penseremo al mercato soltanto dopo queste otto partite".
March 30 Scontri tra tifosi in autogrill Ucciso da pullman in fugaMatteo Bagnaresi, supporter del Parma di 27 anni, perde la vita travolto in un'area di servizio tra Alessandria e Asti da un mezzo di tifosi juventini che scappava dopo un'aggressione. Il questore: "Solo una fatalità". Indagato per omicidio colposo l'autista. Juve-Parma rinviata forse a mercoledì 16 aprile
TORINO, 30 marzo 2008 - Dodicesima giornata d'andata: la morte di Gabriele Sandri, giovane tifoso laziale, ucciso davanti a un autogrill da un colpo di pistola sparato da un poliziotto. Quella domenica non vennero disputate Inter-Lazio, Roma-Cagliari e Atalanta-Milan. Dodicesima giornata di ritorno: muore un tifoso ventisettenne del Parma, Matteo Bagnaresi, travolto in un'area di servizio da un pulmino di tifosi juventini, Juve-Parma viene rinviata. Su tutti gli altri campi è stato osservato un minuto di silenzio prima del fischio d'inizio in segno di lutto.
I FATTI - La decisione è stata presa dopo la morte del tifoso del Parma, che tornava a vedere una gara dopo tre anni causa diffida, travolto e ucciso da un pulmino nell'area di servizio Crocetta Nord, situata sulla A1 fra Alessandria e Asti in direzione Torino.
Questa sarebbe stata la dinamica dei fatti, in base alle prime ricostruzioni: alle 12.30 arriva presso l'area di servizio un pullman con 25 tifosi della Juve a bordo, proveniente da Crema. Si ferma, gli occupanti scendono, qualcuno si dirige verso il bagno, altri rimangono nei pressi del mezzo fumando sigarette. Dopo circa tre minuti arrivano due pullman dei "Boys" di Parma, alcuni ultrà scendono impugnando minacciosamente le cinghie dei pantaloni e lanciando bottiglie verso il pullman dei bianconeri. Gli juventini, in inferiorità num | ||||||||||||