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31 May Amauri è della Juve "Sogno realizzatoIl brasiliano ha firmato un quadriennale che lo legherà alla società bianconera con un ingaggio di circa 3,5 milioni di euro più 250 mila euro di premi a stagione. Al Palermo 12,5 milioni più Nocerino a titolo definitivo e Lanzafame in comproprietà. L'ex rosanero: "Adesso potrò vincere anche lo scudetto"
TORINO, 30 maggio 2008 - "La Juve tornerà regina d'Europa insieme a me". Le prime parole di Amauri in bianconero sono chiare e decise: l'obiettivo numero uno dell'attaccante brasiliano è la Champions League. Oggi è arrivata la firma che lo legherà alla Juve per 4 anni, con un ingaggio di 3,5 milioni di euro a stagione, più 250 mila euro di premi. Al Palermo andranno 12,5 milioni di euro, Nocerino e la comproprietà di Lanzafame (che verrà definita il 1° luglio).
NESSUNO DUBBIO - "Quando sono arrivato in Italia otto anni fa - ha raccontato Amauri con un filo di emozione durante la sua prima conferenza stampa in bianconero - avevo un sogno: giocare in una grande squadra. Oggi l'ho realizzato; sono felice e voglio vincere con la Juve. Ho scelto la Juve e non ho mai avuto dubbi, nonostante anche il Milan si fosse interessato a me. Ma la società bianconera mi ha contattato già a gennaio e la trattativa è sempre rimasta viva. Avevamo già raggiunto l'accordo un paio di settimane fa e non vedevo l'ora di firmare. La Juve è stata la mia prima scelta, il primo impatto che ho avuto non mi ha lasciato dubbi. Inoltre ho sempre voluto giocare in Champions League; adesso potrò lottare per vincere anche lo scudetto. Per me è una vittoria personale".
CONCORRENZA - "Sono qui per crescere e giocarmi tutte le mie carte. Sono onorato di poter giocare al fianco di giocatori come Trezeguet, Del Piero e Iaquinta. Ho fatto delle belle cose al Palermo ma so che non basta. Qui devo ancora guadagnarmi tutto e voglio essere protagonista con la maglia bianconera. Nell'ultima stagione la Juve ha disputato un campionato straordinario, l'anno prossimo si pensa già a vincere qualcosa. La squadra è competitiva e l'organico è all'altezza delle sua ambizioni".
DEL PIERO - "Il primo a congratularsi con me per il mio arrivo a Torino è stato Claudio Ranieri, l'ho sentito per telefono poco prima della mia presentazione. Subito dopo mi ha chiamato il capitano, Del Piero. L'avevo conosciuto in occasione di un'amichevole a Padova, è una persona straordinaria. Il mio ruolo? Col Chievo giocavo seconda punta, a Palermo ho imparato a fare il primo attaccante, posso giocare in entrambi i ruoli. Il mio passaporto? Lo sto aspettando, spero di poter giocare con la maglia azzurra della Nazionale".
BLANC SODDISFATTO - L'ad bianconero Jean Claude Blanc fa il punto della situazione di mercato juventina. "Amauri era la priorità, con lui si scrive una pagina importante di questa grande Juve. Ora ci possiamo conventrare sul centrocampo, il nostro secondo obiettivo. L'accordo è stato complesso, per la firma abbiamo dovuto aspettare che tornasse Nocerino dalla Nazionale Olimpica e che firmasse a sua volta col Palermo. Trezeguet al Barcellona? No, abbiamo un attacco fortissimo e ne avremo bisogno tra campionato e Champions. Nuovi arrivi? Per la difesa puntiamo su De Ceglie che tornerà insieme a Marchisio e Giovinco".
NOCERINO SALUTA - Ha appena firmato il suo addio alla Juventus, "sacrificandosi" nella trattativa per Amauri. Finisce così l'avventura in bianconero di Antonio Nocerino, "senza rancore" come dice lui, ma con qualche rimorso. "Questo è un addio- dice il centrocampista lasciando Vinovo - sto andando al Palermo, sono contento ed orgoglioso della scelta, perchè è una grande piazza, un'ottima squadra e un grande città. Mi avvicino a casa e questo mi fa molto felice. Non vedo l'ora di cominciare con la nuova maglia". Una cessione che però lascia un po' di amaro in bocca: "Effettivamente non c'è riconoscenza se mi hanno lasciato partire così. Non sono stupito, nel calcio non ci si meraviglia più. I giocatori vanno e vengono. Ma sono comunque onorato di aver indossato questa maglia, ci siamo lasciati benissimo e senza rancore. Mi sono trovato molto bene a Torino. Ma adesso ognuno per la sua strada...".
FOSCHI SODDISFATTO - "E' stata una trattativa difficile, iniziata in silenzio e finita con grande clamore - commenta il ds del Palermo Rino Foschi -. Alla fine sono contento e credo che Amauri si meritasse una grande squadra come la Juve. Per adesso sono completati gli affari Amauri e Nocerino, che è già ufficialmente del Palermo. Per quanto riguarda Lanzafame bisogna aspettare che i tempi lo consentano: dal primo luglio sarà anche lui a tutti gli effetti un giocatore del Palermo. L'accordo ha soddisfatto tutti: Palermo, Juve e Amauri".
FONTE: gazzetta.it 11 May Felipe: "Ormai sono turco" Lewis: "Io volevo vincere""Chiederò il passaporto di qui - scherza Massa dopo la terza vittoria a Istanbul -. Gara dura, difficile scegliere le gomme". Hamilton: "Meglio 2° che terzo, ma puntavo al massimo. Tre soste per evitare i guai del 2007". Raikkonen: "Peccato per il via, contava far punti"
ISTANBUL (Turchia), 11 maggio 2008 - "Vorrei chiedere il passaporto e la nazionalità turca". Felipe Massa manifesta così la sua gratitudine verso il circuito di Istanbul, dove oggi ha raccolto il suo terzo successo consecutivo. Una pista assolutamente magica, per lui.
LOTTA DURA - "E' stata una corsa difficile - ha raccontato il brasiliano dopo l'arrivo -. Hamilton mi ha messo molta pressione, sin dalla partenza. E mi ha anche passato, in quel momento ci siamo interrogati e speravamo che avesse una sosta ai box in più. In effetti era così, dopo sono tornato al mio posto e sono riuscito a vincere. Sinceramente è stato difficile scegliere tra le gomme a disposizione: la differenza tra le morbide e dure era davvero piccola e, in qualifica, Lewis si era dimostrato veloce con le dure. Non nego che abbiamo avuto dubbi, abbiamo anche pensato che fosse un errore usare le morbide. Invece è andata bene così".
INCONTENTABILE - "Sono un po' deluso per non aver vinto - spiega invece Hamilton -, ma meglio essere arrivato secondo che terzo... Abbiamo adottato una buona tattica ma ho perso tempo nella fase centrale della gara. Quando ho passato Massa ho spinto molto ma non è bastato. Scegliere le gomme non era facile, e nel finale ho faticato. La scelta della sosta in più è arrivata dopo un lungo ragionamento: la Bridgestone, vedendo anche quanto successo qui nel 2007 (a Lewis cedette una gomma; n.d.r.), ha deciso che era più sicuro cambiare tre volte i pneumatici. Comunque devo ringraziare il team, abbiamo tutti dato il massimo e il 2° posto è un buon risultato".
DELUSO A META' - La corsa di Raikkonen, invece, si è decisa in gran parte al via. Quando con l'ala anteriore ha toccato Kovalainen: il pilota McLaren ha forato, ma lui ha subìto forse danni all'alettone. "Non posso essere felice della partenza - dice Kimi -. Un vero peccato, ma succede. Non so come sarebbe andata senza il tocco con Heikki. E' stato un fine settimana difficile però servivano punti, sono arrivato terzo e ne ho raccolti. Ma in qualifica non avevo fatto segnare un gran tempo e già venerdì avevamo avuto qualche problema. Però, tutto sommato, il terzo posto va bene. Proveremo a rifarci nelle prossime due gare (Monaco e Canada; n.d.r.) che, un anno fa, per noi furono disastrose o quasi".
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