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CAMPIONI DEL MONDO!!! DOPO 24 ANNI DI ASTINENZA SOFFERTA!!! ITALIA 6-4 FRANCIA

quello che si puo fare va fatto sempre dopo il dovere: che palle!!!!!
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Piccola...**
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carolina
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ANGELO RIBELLE
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Vincenzo
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๑۝۩۞۩۝๑ NASIR ๑۝۩۞۩۝๑
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Gab La Muerte
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...ByRtO...

June 09

Lewis paga in Francia Penalità di 10 posizioni

Nel prossimo GP l'inglese della McLaren partirà dieci posti indietro per il tamponamento a Raikkonen. Stessa sorte per Rosberg. Kubica: "Grande giornata per me e la Polonia"

Il tamponamento di Hamilton a Raikkonen a Montreal. Ipp da tv

MONTREAL (Canada), 8 giugno 2008 - Lewis Hamilton è stato penalizzato di 10 posizioni sullo schieramento di partenza del prossimo GP di Francia. L'inglese della McLaren è stato così sanzionato per il tamponamento a Kimi Raikkonen in corsia box durante il GP del Canada disputatosi oggi a Montreal. Stessa penalizzazione per Nico Rosberg, che nello stesso frangente ha tamponato a sua volta Hamilton. L'inglese a fine gara era evidentemente deluso per l'accaduto: "Ovviamente non volevo. È stato un brutto pit stop e quando mi sono ripartiti davanti sono scattato. Purtroppo si sono fermati all'improvviso e per me è stato troppo tardi e non sono riuscito a evitarli. Non ci sono scuse".
GIOIA ROBERT - Intanto Robert Kubica, vincitore del GP, si gode il trionfo più importante della sua carriera. "È una grande stagione - ha detto Robert - vincere è stato eccezionale e fantastico. È stata una grande giornata per il team, per me e per il mio Paese. Ringrazio la Bmw per avermi dato un'auto spettacolare. Gli ultimi giri sono stati molto difficili e molto pesanti. Dal team mi dicevano di non spingere troppo ma io non pensavo di andare così forte. Sono felice di aver vinto proprio qui dove lo scorso anno avevo avuto un incidente incredibile. L'obiettivo era di riuscire finalmente a vincere e ci siamo riusciti. Ora siamo primi in classifica, spero di avere il sostegno al 100% da parte della squadra per continuare così".
MASSA SI ACCONTENTA - In casa Ferrari prova a sorridere Felipe Massa, quinto. "Visto il casino che è successo in gara è tutto sommato un buon risultato". Sicuramente i problemi avuti nel primo rifornimento ai box a causa dell'erogazione del carburante lo hanno pesantemente penalizzato. "Non sono contento per quanto successo con la benzina - ha detto - mi sono dovuto fermare una volta in più e questo mi ha tolto l'opportunità di lottare per il titolo. Ed è questa la cosa che fa più male. Da una parte sono deluso perchè, senza il problema al rifornimento, avrei potuto combattere per un posto sul podio. Dall'altra sono contento di aver portato a casa quattro punti".
KIMI DELUSO - E Raikkonen? Il finlandese è dispiaciuto: "C'è poco da dire. La mia gara è stata rovinata dall'errore di Hamilton". Chiarissimo. "Chiaro, si può sbagliare, com'è successo a me due settimane fa a Monaco, ma un conto è commettere uno sbaglio a oltre duecento all'ora, un altro è tamponare una vettura ferma al semaforo rosso. Non sono arrabbiato perché non serve a niente esserlo: non cambia mica il risultato! Sono dispiaciuto perché avevo ottime possibilità di vittoria. La macchina, una volta sparito il graining sulle gomme, andava molto bene. Sono rimasto a secco in queste due ultime gare ed è ora di ricominciare a vincere. Il campionato è ancora lungo ed equilibrato e abbiamo tutto per recuperare il terreno perduto".

June 05

Senza errori arbitrali Roma campione e Milan in Champions

L'Osservatorio sugli Errori Arbitrali nel Calcio ha analizzato il campionato scorso e verificando che gli errori dei direttori di gara in situazioni da gol/non gol hanno spostato virtualmente 255 punti, più di quanti ne hanno totalizzati insieme le prime 3 squadre, sconvolgendo di conseguenza la classifica.

Secondo la nuova classifica, infatti, la Roma sarebbe Campione d'Italia ad 87 lunghezze (+5 punti rispetto all'esito "effettivo" della stagione), seguita dalla Juventus ad 86 (+14), quindi dall'Inter solo a 76 (-9) e dal Milan a 72 punti (+8). Falsati dagli errori arbitrali in situazioni da gol/non gol i risultati del 48% delle partite, molto peggio del campionato scorso quando le partite falsate furono il 41%. Di conseguenza, si stima che abbiano cambiato direzione le vincite di oltre 100 milioni di euro per le scommesse sul calcio.

Luciano Lupi, Presidente di Virtualclass il marchio che da sei anni conduce l’Osservatorio in collaborazione con Adiconsum, ha detto: “La nostra metodologia è sempre la stessa. Per obiettività prendiamo in esame soltanto i casi di errore arbitrale che impattano immediatamente sul risultato, cioè quelli relativi alle situazioni da gol/non gol segnalati dalla maggioranza dei media, ricomponendo così il risultato virtuale della partita e della classifica. Nel campionato 2007/08 abbiamo registrato 223 di questi casi da moviola, contro i 187 di quello precedente, segno di un peggioramento dovuto all’inesperienza dei molti nuovi arbitri messi in campo da Collina. Secondo la nostra analisi, l’ 80% degli errori avrebbe potuto essere eliminato con l’uso controllato della moviola in campo, contribuendo ad un risultato più equo ed, addirittura, limitando il tempo perso per le gazzarre che normalmente seguono gli episodi contestati”.

A corredo di quanto precede, l’Osservatorio sugli Errori Arbitrali nel Calcio ha anche rilevato che nel campionato di Serie A 2007/08 gli errori hanno:

alterato il risultato di 181 partite (48% del totale, contro il 41% della stagione precedente). In 42 partite si è verificato più di un errore

spostato 6,7 punti dei 20-30 disponibili per giornata di gara

interessato praticamente tutte le squadre: 19 su 20 (95%)

favorito in particolare l’Inter e danneggiato in blocco le vecchie squadre di rango (Juventus, Milan, Roma, Lazio) e la solita Reggina, punita con -10 punti, dopo i –18 record del campionato scorso.

interessato 30 dei 33 arbitri impiegati. I 3 che rappresentano l’eccezione hanno, comunque, diretto soltanto 7 delle 380 partite totali.

La tipologia degli errori sui casi da gol-non gol analizzati ha riguardato: rigore/non rigore (61%), fuori gioco (23%), fallo in azione da gol (16%). Irrilevante la casistica del gol fantasma, con zero casi, a conferma dell’inutilità dei costosi sforzi effettuati in questa direzione dall’organizzazione calcistica.

L’Osservatorio sugli Errori Arbitrali nel Calcio proseguirà con la stessa metodologia la rilevazione anche per il Campionato Europeo di Austria/Svizzera, così da poter comparare i dati con quelli del Campionato Italiano e del Mondiale 2006 in Germania.
 
May 31

Amauri è della Juve "Sogno realizzato

Il brasiliano ha firmato un quadriennale che lo legherà alla società bianconera con un ingaggio di circa 3,5 milioni di euro più 250 mila euro di premi a stagione. Al Palermo 12,5 milioni più Nocerino a titolo definitivo e Lanzafame in comproprietà. L'ex rosanero: "Adesso potrò vincere anche lo scudetto"

Carvalho Amauri, 28 anni. LaPresse

TORINO, 30 maggio 2008 - "La Juve tornerà regina d'Europa insieme a me". Le prime parole di Amauri in bianconero sono chiare e decise: l'obiettivo numero uno dell'attaccante brasiliano è la Champions League. Oggi è arrivata la firma che lo legherà alla Juve per 4 anni, con un ingaggio di 3,5 milioni di euro a stagione, più 250 mila euro di premi. Al Palermo andranno 12,5 milioni di euro, Nocerino e la comproprietà di Lanzafame (che verrà definita il 1° luglio).
NESSUNO DUBBIO - "Quando sono arrivato in Italia otto anni fa - ha raccontato Amauri con un filo di emozione durante la sua prima conferenza stampa in bianconero - avevo un sogno: giocare in una grande squadra. Oggi l'ho realizzato; sono felice e voglio vincere con la Juve. Ho scelto la Juve e non ho mai avuto dubbi, nonostante anche il Milan si fosse interessato a me. Ma la società bianconera mi ha contattato già a gennaio e la trattativa è sempre rimasta viva. Avevamo già raggiunto l'accordo un paio di settimane fa e non vedevo l'ora di firmare. La Juve è stata la mia prima scelta, il primo impatto che ho avuto non mi ha lasciato dubbi. Inoltre ho sempre voluto giocare in Champions League; adesso potrò lottare per vincere anche lo scudetto. Per me è una vittoria personale".
CONCORRENZA - "Sono qui per crescere e giocarmi tutte le mie carte. Sono onorato di poter giocare al fianco di giocatori come Trezeguet, Del Piero e Iaquinta. Ho fatto delle belle cose al Palermo ma so che non basta. Qui devo ancora guadagnarmi tutto e voglio essere protagonista con la maglia bianconera. Nell'ultima stagione la Juve ha disputato un campionato straordinario, l'anno prossimo si pensa già a vincere qualcosa. La squadra è competitiva e l'organico è all'altezza delle sua ambizioni".
DEL PIERO - "Il primo a congratularsi con me per il mio arrivo a Torino è stato Claudio Ranieri, l'ho sentito per telefono poco prima della mia presentazione. Subito dopo mi ha chiamato il capitano, Del Piero. L'avevo conosciuto in occasione di un'amichevole a Padova, è una persona straordinaria. Il mio ruolo? Col Chievo giocavo seconda punta, a Palermo ho imparato a fare il primo attaccante, posso giocare in entrambi i ruoli. Il mio passaporto? Lo sto aspettando, spero di poter giocare con la maglia azzurra della Nazionale".
BLANC SODDISFATTO - L'ad bianconero Jean Claude Blanc fa il punto della situazione di mercato juventina. "Amauri era la priorità, con lui si scrive una pagina importante di questa grande Juve. Ora ci possiamo conventrare sul centrocampo, il nostro secondo obiettivo. L'accordo è stato complesso, per la firma abbiamo dovuto aspettare che tornasse Nocerino dalla Nazionale Olimpica e che firmasse a sua volta col Palermo. Trezeguet al Barcellona? No, abbiamo un attacco fortissimo e ne avremo bisogno tra campionato e Champions. Nuovi arrivi? Per la difesa puntiamo su De Ceglie che tornerà insieme a Marchisio e Giovinco".
NOCERINO SALUTA - Ha appena firmato il suo addio alla Juventus, "sacrificandosi" nella trattativa per Amauri. Finisce così l'avventura in bianconero di Antonio Nocerino, "senza rancore" come dice lui, ma con qualche rimorso. "Questo è un addio- dice il centrocampista lasciando Vinovo - sto andando al Palermo, sono contento ed orgoglioso della scelta, perchè è una grande piazza, un'ottima squadra e un grande città. Mi avvicino a casa e questo mi fa molto felice. Non vedo l'ora di cominciare con la nuova maglia". Una cessione che però lascia un po' di amaro in bocca: "Effettivamente non c'è riconoscenza se mi hanno lasciato partire così. Non sono stupito, nel calcio non ci si meraviglia più. I giocatori vanno e vengono. Ma sono comunque onorato di aver indossato questa maglia, ci siamo lasciati benissimo e senza rancore. Mi sono trovato molto bene a Torino. Ma adesso ognuno per la sua strada...".
FOSCHI SODDISFATTO - "E' stata una trattativa difficile, iniziata in silenzio e finita con grande clamore - commenta il ds del Palermo Rino Foschi -. Alla fine sono contento e credo che Amauri si meritasse una grande squadra come la Juve. Per adesso sono completati gli affari Amauri e Nocerino, che è già ufficialmente del Palermo. Per quanto riguarda Lanzafame bisogna aspettare che i tempi lo consentano: dal primo luglio sarà anche lui a tutti gli effetti un giocatore del Palermo. L'accordo ha soddisfatto tutti: Palermo, Juve e Amauri". 
May 11

Felipe: "Ormai sono turco" Lewis: "Io volevo vincere"

"Chiederò il passaporto di qui - scherza Massa dopo la terza vittoria a Istanbul -. Gara dura, difficile scegliere le gomme". Hamilton: "Meglio 2° che terzo, ma puntavo al massimo. Tre soste per evitare i guai del 2007". Raikkonen: "Peccato per il via, contava far punti"

Massa festeggia, Hamilton lo tiene d'occhio. Afp

ISTANBUL (Turchia), 11 maggio 2008 - "Vorrei chiedere il passaporto e la nazionalità turca". Felipe Massa manifesta così la sua gratitudine verso il circuito di Istanbul, dove oggi ha raccolto il suo terzo successo consecutivo. Una pista assolutamente magica, per lui.
LOTTA DURA - "E' stata una corsa difficile - ha raccontato il brasiliano dopo l'arrivo -. Hamilton mi ha messo molta pressione, sin dalla partenza. E mi ha anche passato, in quel momento ci siamo interrogati e speravamo che avesse una sosta ai box in più. In effetti era così, dopo sono tornato al mio posto e sono riuscito a vincere. Sinceramente è stato difficile scegliere tra le gomme a disposizione: la differenza tra le morbide e dure era davvero piccola e, in qualifica, Lewis si era dimostrato veloce con le dure. Non nego che abbiamo avuto dubbi, abbiamo anche pensato che fosse un errore usare le morbide. Invece è andata bene così".
INCONTENTABILE - "Sono un po' deluso per non aver vinto - spiega invece Hamilton -, ma meglio essere arrivato secondo che terzo... Abbiamo adottato una buona tattica ma ho perso tempo nella fase centrale della gara. Quando ho passato Massa ho spinto molto ma non è bastato. Scegliere le gomme non era facile, e nel finale ho faticato. La scelta della sosta in più è arrivata dopo un lungo ragionamento: la Bridgestone, vedendo anche quanto successo qui nel 2007 (a Lewis cedette una gomma; n.d.r.), ha deciso che era più sicuro cambiare tre volte i pneumatici. Comunque devo ringraziare il team, abbiamo tutti dato il massimo e il 2° posto è un buon risultato".
DELUSO A META' - La corsa di Raikkonen, invece, si è decisa in gran parte al via. Quando con l'ala anteriore ha toccato Kovalainen: il pilota McLaren ha forato, ma lui ha subìto forse danni all'alettone. "Non posso essere felice della partenza - dice Kimi -. Un vero peccato, ma succede. Non so come sarebbe andata senza il tocco con Heikki. E' stato un fine settimana difficile però servivano punti, sono arrivato terzo e ne ho raccolti. Ma in qualifica non avevo fatto segnare un gran tempo e già venerdì avevamo avuto qualche problema. Però, tutto sommato, il terzo posto va bene. Proveremo a rifarci nelle prossime due gare (Monaco e Canada; n.d.r.) che, un anno fa, per noi furono disastrose o quasi".
April 13

Ranieri: "Stiamo facendo un campionato meraviglioso"

 
Alessandro Del Piero: "Sono affamato e questo molte volte fa la differenza. Dedico la rete a Gaetano Scirea di cui conosco la vedova e il figlio da quando sono arrivato. Scirea è un esempio per tutti, è un onore essere accostati a lui, per certi versi è inarrivabile, è il numero uno per eccellenza. La qyuasi doppietta? Credo che sia stato bravo Kalac a guardarmi, io ho pensato di colpirla bene e centrare la porta ma non è bastato. È bastato però quello che abbiamo fatto in campo. Sarebbe stato bello segnare ancora, ma va bene lo stesso".
Claudio Ranieri: "Abbiamo battuto la squadra campione del mondo in carica. Loro hanno fatto un primo tempo spettacolare, sulla fascia destra ci creavano grossi problemi e aver pareggiato nel primo tempo è stata un'impresa bellissima. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio noi, abbiamo fatto la partita